




Buy Dey Street Books What Does This Button Do?: An Autobiography by Dickinson Bruce online on desertcart.ae at best prices. ✓ Fast and free shipping ✓ free returns ✓ cash on delivery available on eligible purchase. Review: Sono un fan di Bruce, quindi so di essere tacciabile di parzialità. E' un libro molto particolare: innanzitutto non è sempre agevole la lettura perché prosa e termini sono non poche volte ostici per chi abbia una pur adeguata conoscenza della lingua inglese, ma ciò rende il libro stimolante. Confesso che ero ansioso di conoscere fatti personali della vita di Bruce, che invece sono stati accuratamente evitati, come scrive nella postfazione: la mia delusione si è però tramutata in rispetto della riservatezza e anche in comprensione dell'obiettivo dello scrittore che non desiderava affatto creare un elenco smisurato di avvenimenti tipici di qualsiasi biografia da rockstar. Bruce anzi si pone come antirockstar, è una persona straordinaria dalla vita straordinaria ma che non si sente affatto un essere straordinario al di sopra di tutto e tutti: lo si capisce dalle sue intenzioni e azioni descritte nel libro e mi sento di affermarlo anche io per aver assistito ai suoi concerti durante gli anni della carriera solista: lui, uno dei più grandi cantanti metal al mondo (per me il più grande), acconsentì a tenere concerti in vere e proprie bettole, a volte senza essere presentato come il nome principale della serata! Una vera e propria esperienza di umiltà e ricerca di rimettersi in discussione. Da qui mi è facile passare alle meravigliose memorie, descritte nel libro, del suo concerto nella Sarajevo martoriata dalla guerra, correndo seri pericoli di vita. Emozionanti e virili, infine, le pagine dedicate alla sua lotta contro il cancro: ma non c'è una sola parola che abbia nemmeno un vaghissimo sentore di retorica o autocommiserazione. Molte pagine descrivono la sua passione per il volo, che non è affatto un costoso e eccentrico hobby di un milionario megalomane, ma una delle sincere passioni e numerose sfide che Bruce pone a se stesso. Stupenda questa sua frase "Nothing in childhood is ever wasted." God bless you, Bruce! Review: Very entertaining autobiography. Some (abridged) anecdotes can be found from diverse interviews, but nothing compares to when he is speaking directly to you through his narrative.
| Best Sellers Rank | #44 in Heavy Metal Music #369 in Biographies of Composers & Musicians #56,088 in Textbooks & Study Guides |
| Customer reviews | 4.7 4.7 out of 5 stars (2,065) |
| Dimensions | 13.49 x 2.18 x 20.32 cm |
| Edition | Reprint |
| ISBN-10 | 0062468146 |
| ISBN-13 | 978-0062468147 |
| Item weight | 308 g |
| Language | English |
| Print length | 384 pages |
| Publication date | 3 July 2018 |
| Publisher | DEY STREET BOOKS |
K**R
Sono un fan di Bruce, quindi so di essere tacciabile di parzialità. E' un libro molto particolare: innanzitutto non è sempre agevole la lettura perché prosa e termini sono non poche volte ostici per chi abbia una pur adeguata conoscenza della lingua inglese, ma ciò rende il libro stimolante. Confesso che ero ansioso di conoscere fatti personali della vita di Bruce, che invece sono stati accuratamente evitati, come scrive nella postfazione: la mia delusione si è però tramutata in rispetto della riservatezza e anche in comprensione dell'obiettivo dello scrittore che non desiderava affatto creare un elenco smisurato di avvenimenti tipici di qualsiasi biografia da rockstar. Bruce anzi si pone come antirockstar, è una persona straordinaria dalla vita straordinaria ma che non si sente affatto un essere straordinario al di sopra di tutto e tutti: lo si capisce dalle sue intenzioni e azioni descritte nel libro e mi sento di affermarlo anche io per aver assistito ai suoi concerti durante gli anni della carriera solista: lui, uno dei più grandi cantanti metal al mondo (per me il più grande), acconsentì a tenere concerti in vere e proprie bettole, a volte senza essere presentato come il nome principale della serata! Una vera e propria esperienza di umiltà e ricerca di rimettersi in discussione. Da qui mi è facile passare alle meravigliose memorie, descritte nel libro, del suo concerto nella Sarajevo martoriata dalla guerra, correndo seri pericoli di vita. Emozionanti e virili, infine, le pagine dedicate alla sua lotta contro il cancro: ma non c'è una sola parola che abbia nemmeno un vaghissimo sentore di retorica o autocommiserazione. Molte pagine descrivono la sua passione per il volo, che non è affatto un costoso e eccentrico hobby di un milionario megalomane, ma una delle sincere passioni e numerose sfide che Bruce pone a se stesso. Stupenda questa sua frase "Nothing in childhood is ever wasted." God bless you, Bruce!
J**O
Very entertaining autobiography. Some (abridged) anecdotes can be found from diverse interviews, but nothing compares to when he is speaking directly to you through his narrative.
B**N
Being a huge fan of Bruce and of Iron Maiden this purchase was a must and I had high expectations. The book is not a tell all by any means. Bruce steers clear of his personal life, except his upbringing and keeps any band controversy to a minimum. However, what he gives you is his account of his life in music, his hobbies and some of funny stories to keep it all entertaining. The good: A good amount of detail about his childhood sheds a lot of light on his eventual path into his driven personality. Plenty of music influences in those early years with Samson. A lot of inside jokes about Rod and Martin. Some of these were great to finally learn about. His Maiden career is touched on year by year. Outlines dust ups with Steve Harris, which I was not expecting once the book seemed to steer away from gossipy topics. Bruce is very funny. The pictures are fantastic gems. The Not So Good: Leaving his family entirely out of the book seems wrong. He could have mentioned something even in passing. He must have one diaper changing story that is funny. He only touches upon his relationships with other musicians. You can't include all of them in depth but some of them maybe. Some of them must have shaped him a bit. Fencing is difficult to picture and pick up in a book. I knew it would be in here but it takes patience to understand, visualize and get through. Him describing how he cares for his voice was much easier to understand. He doesn't mention Merlin the parrot. There are plenty of rock tell all books. This is not one. It lets you know the man but at a surface level. It's a good read and I am very happy with the purchase.
T**E
A great bio! No gossip, no skeletons in the closet, just a man who kept himself on the right track, witty, and down-to-earth.
M**O
A vida desse cara é inspiradora e motivante. Vale a pena ler.
Trustpilot
4 days ago
1 day ago